Offerte di lavoro a Modena

Le offerte di lavoro a Modena possono essere molto interessanti: ecco alcune informazioni utili per capire come muoversi all'interno del mondo del lavoro e ottimizzare le possibilità di successo.

L'età minima di ammissione al lavoro

Solo dopo aver assolto l’obbligo scolastico (10 anni di scuola) e aver raggiunto l’età minima per l’accesso al lavoro (innalzata a 16 anni con la Legge Finanziaria 2007) è possibile intraprendere un'occupazione. Sulla base di ciò che stabilisce il Decreto legislativo n. 76 del 2005, ovvero il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione sino al conseguimento di un diploma o una qualifica professionale entro il 18 anno di età (obbligo formativo).
L'accesso al mondo del lavoro è però possibile solo con un particolare contratto di apprendistato: “Apprendistato per l’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione”, che, oltre all’esperienza professionale sul campo, garantisce una formazione adeguata.
In sintesi, i ragazzi fino a 18 anni devono compiere un percorso di formazione che può essere assolto solo attraverso tre modalità: Istituti superiori, Formazione professionale, Apprendistato.

 

Apprendistato e diritto-dovere

L’apprendistato per l’assolvimento del diritto-dovere di istruzione e formazione è un particolare contratto di lavoro che prevede contemporaneamente ore di attività lavorativa presso un’azienda e ore di formazione.
Il contratto di apprendistato per l'assolvimento del diritto-dovere all'istruzione e alla formazione si realizza in base ai seguenti principi:

  • aver compiuto 16 anni di età, aver conseguito il titolo di licenza media e aver frequentato almeno 10 anni di scuola assolvendo così l’obbligo di istruzione.
  • il rapporto di apprendistato per l’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione è un contratto di lavoro retribuito dove il giovane, oltre a svolgere un’attività lavorativa, riceve la formazione necessaria per diventare un lavoratore qualificato, attraverso l’alternanza tra formazione teorica e lavoro.
  • per l'assolvimento dell'obbligo formativo nell'apprendistato sono previste 240 ore medie annue di formazione (120 culturali e 120 professionalizzanti).
  • il contratto ha durata non superiore ai tre anni ed è finalizzato al conseguimento di una qualifica.
  • la normativa prevede, inoltre, la tutela dei lavoratori minorenni: questo significa ad esempio che fino al compimento del diciottesimo anno di età non si possono svolgere lavori notturni (tra le ore 22-6 o tra le ore 23-7), o lavorare con materiale o prodotti considerati nocivi e pericolosi (ad esempio lavorare su macchinari con lame da taglio).


A chi rivolgersi per entrare nel mondo del lavoro

I Centri per l'Impiego e i Servizi di informazione e orientamento di ogni Provincia offrono ai giovani che devono assolvere il diritto-dovere di istruzione e formazione, e alle loro famiglie, dei servizi gratuiti di informazione sulla normativa in questione, di consulenza orientativa individuale alla scelta del percorso più opportuno rispetto ai singoli casi, di tutoraggio e di accompagnamento.
In specifico per chi sceglie di proseguire il percorso formativo nel lavoro i centri per l’impiego offrono colloqui di orientamento professionale e servizi di incontro tra domanda e offerta.
Attraverso uno o più colloqui di orientamento con un operatore specializzato è così possibile prendere coscienza delle opportunità formative e professionali, riflettere e definire i propri obiettivi, fare progetti concreti di sviluppo formativo e lavorativo.

Per approfondimenti

La Legislazione regionale attualmente in vigore, attivata dall'anno 2011-2012 (Legge Regionale 30 giugno 2011, n. 5), ed altre informazioni utili sono consultabili sul sito della Regione Emilia-Romagna Formazione e lavoro.