Offerte di lavoro Bari

Per trovare le migliori offerte di lavoro a Bari è importante rivolgersi alle giuste strutture.

I servizi di Orientamento erogati dagli operatori front office dell’Informagiovani riguardano nel dettaglio:
area formazione - università
area lavoro.
Nell’ambito delle suddette categorie, i servizi sono di carattere informativo e orientativo e perseguono l’obiettivo di supportare gli utenti nel percorso di ricerca e analisi delle opportunità formative e lavorative.
Viste le attuali condizioni del mercato del lavoro, possono essere individuati come destinatari non solo i giovani, ma anche soggetti adulti, spesso disorientati rispetto alla domanda/offerta di lavoro e di formazione.

L'Informagiovani è uno dei principali servizi offerti dall'Ufficio Relazioni con il Cittadino del Comune di Bari al pubblico più giovane.
È un centro informativo dedicato ai giovani - e non solo - dove sono disponibili tutte le informazioni che occorrono per orientarsi in numerosi ambiti, quali: studio, formazione, università in Italia e all'estero, lavoro, servizio civile, volontariato, tempo libero, attività culturali ed altro ancora.
Presso l'Informagiovani comunale operatori esperti e consulenti qualificati sono in grado di aiutare i cittadini a cogliere al meglio le opportunità presenti, anche attraverso colloqui individuali e momenti seminariali, del tutto gratuiti per i partecipanti.
Il centro offre inoltre, materiali informativi aggiornati e bacheche tematiche da consultare in piena autonomia.

Il volontariato è un'attività di aiuto e di sostegno messa in atto da soggetti privati, generalmente in modo gratuito, per varie ragioni che possono essere di solidarietà, di giustizia sociale, di altruismo, filantropia o di qualsiasi altra natura. Il volontariato può essere operato individualmente o in associazioni organizzate.

Destinatari dell'attività sono diversi settori: dall'assistenza alle persone in difficoltà e/o con vari problemi, alla tutela della natura e degli animali. Nasce dalla spontanea volontà dei cittadini di fronte a problemi non risolti, o non affrontati, o mal gestiti dallo Stato e dal mercato. Per questo motivo il volontariato si inserisce nel "terzo settore" insieme ad altre organizzazioni che non rispondono alle logiche del profitto o del diritto pubblico.

Il Servizio Civile Nazionale (SCN), istituito con la legge 6 marzo 2001 n° 64 – che dal 1° gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria – è un modo di difendere la patria, il cui “dovere” è sancito dall’articolo 52 della Costituzione; una difesa che non deve essere riferita al territorio dello Stato e alla tutela dei suoi confini esterni, quanto alla condivisione di valori comuni e fondanti l’ordinamento democratico.Il SCN è la possibilità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace.Il Servizio Civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, è una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori: assistenza, ambiente e protezione civile, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito internet del Servizio Civile Nazionale: http://www.serviziocivile.it/

Il servizio Civile all’Estero
La legge n. 64 del 2001 che ha istituito il servizio civile nazionale, prevede che i giovani volontari possano prestare la propria attività anche presso enti e amministrazioni operanti all'estero, nell'ambito di iniziative assunte dall'Unione Europea nonché in strutture per interventi di pacificazione e cooperazione fra i popoli, istituite dalla stessa UE o da organismi internazionali operanti con le medesime finalità ai quali l'Italia partecipa.Nel 2006 sono stati avviati al servizio civile all'estero 439 volontari, rispetto ai 45.890 avviati in Italia (pari quindi a meno dell'1% del totale complessivo dei volontari avviati ogni anno). Dei 439 volontari avviati all'estero, 133 sono stati destinati in Africa, 93 nei paesi dell'America del Sud, 80 nei paesi dell'Europa Occidentale, 62 in Asia, 52 nell'Europa dell'Est, e 19 in America Centrale. Le aree di intervento hanno riguardato varie attività; in particolare in Europa occidentale e dell'est i volontari sono impegnati in attività di promozione culturale, mentre in Asia, Africa e in America Centrale e del Sud in attività di cooperazione allo sviluppo e di assistenza. Altre attività sono quella degli interventi di ricostruzione post-conflitto, con 5 unità dislocate in Africa, e quella dell'ambiente, con 4 volontari tutti dislocati in America del Sud.Lo svolgimento del servizio civile all'estero, oltre che un'occasione di crescita personale e professionale per i giovani volontari, rappresenta uno strumento particolarmente efficace per diffondere la cultura solidarietà e della pace tra i popoli. Il trattamento economico dei volontari impiegati all'estero prevede che il compenso base mensile di € 433,80 venga integrato con una indennità pari a € 15,00 al giorno, oltre a un contributo per le spese di alloggio e mantenimento all'estero (€ 20,00 al giorno) ove queste non siano sostenute e anticipate dagli enti titolari dei rispettivi progetti.In occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell'Unione europea (giugno-dicembre 2003), l'Ufficio nazionale attivò un bando straordinario che consentì di avviare volontari in progetti di servizio civile realizzati per lo più nell'Europa dell'Est, in vista dell'allargamento dell'UE verso questi Paesi.Ogni anno si ripete l'esperienza unica e straordinaria di progetti all'estero. Nel primo bando ordinario per la selezione di volontari per l'anno 2007, ad esempio, sono previsti 51 progetti per l'impiego di 543 volontari in 66 differenti Paesi esteri. È possibile conoscere i progetti che per il 2007 (1° bando 2007 del 12/06/2007) impegnano i volontari e le volontarie consultando la Mappa di Peters.
Gli enti impegnati con progetti all'estero sono: Caritas Italiana, CESC Project - Coordinamento Enti di Servizio Civile, Associazione Casa Famiglia Rosetta, Volontari nel Mondo- FOCSIV, Papa Giovanni XXIII, FEDERAZIONE SCS/CNOS "SALESIANI", V.I.D.E.S. VOLONTARIATO INTERNAZIONALE, Comunità di Capodarco, ACLI- Associazione Cristiane Lavoratori Italiani, AVSI- Associazione Volontari per il Servizio Internazionale, Associazione Mosaico, Comune di Ferrara, Provincia di Foggia, Arci Servizio Civile, COSPE - Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti, AMESCI - Associazione Mediterranea per la Promozione e lo Sviluppo del Servizio Civile e UNITALSI.Tra i siti che si occupano di servizio civile all'estero e che raccolgono le esperienze dei volontari segnaliamo: www.antennedipace.org